Il nuovo Ghost Recon sembra sempre più lontano: la serie è nei guai
Inviato: lunedì 15 giugno 2026, 23:56

Stando alle testimonianze di alcuni sviluppatori anonimi, il progetto soffrirebbe di una gestione caotica e di scadenze irrealistiche, un cocktail tutt'altro che raro nell'industria, ma particolarmente dannoso per un titolo già atteso da anni. In risposta alla situazione, Ubisoft avrebbe inviato due dirigenti, Bruno Galet e Jean-Baptiste Duval, con il compito di seguire da vicino lo sviluppo e cercare di raddrizzare la rotta.
Il problema è che le proposte avanzate dai team di produzione per rimettere in carreggiata il gioco sarebbero state respinte dai vertici aziendali, lasciando aperta la possibilità di un reboot completo o addirittura di una cancellazione. Nel frattempo, i licenziamenti silenziosi starebbero già colpendo gli studi coinvolti nel progetto.
Va detto che il memo interno citato dai colleghi di Insider Gaming parlerebbe comunque di "basi solide" per il titolo, il che lascia uno spiraglio di speranza. Project OVR, tra l'altro, rappresenterebbe un cambio di direzione netto rispetto ai recenti capitoli open world in terza persona, con un ritorno alla prospettiva in prima persona e a un'impostazione più tattica.
Tutto questo arriva in un momento tutt'altro che semplice per Ubisoft, che nell'ultimo anno ha accumulato una perdita operativa di 1,3 miliardi di euro e ha chiuso ben otto studi in tre anni. Il futuro di Ghost Recon resta incerto e i fan non possono fare altro che attendere sviluppi.