GOG mette rune pagane - incluso il Sole Nero - in una newsletter, esplode la polemica per riferimenti al nazismo
Inviato: sabato 6 giugno 2026, 18:07

Il titolo pubblicizzato - The End of the Sun - è un gioco d'avventura con visuale in prima persona ambientato in un mondo fantasy slavo dove, nei panni di un mago del fuoco, si incontreranno creature mitologiche, elementi del folklore slavo e si risolveranno enigmi per salvare gli abitanti di un villaggio spariti nel nulla. Un contesto dove l'uso di tali rune è sicuramente giustificato dall'ambientazione e sicuramente non usate per riferirsi al nazismo o ai suoi movimenti successori.

Nel suo messaggio di scuse pubbliche, GOG ha affermato di aver fermato la campagna email non appena il team si è accorto dell'errore, quando ormai circa metà degli iscritti alla newsletter aveva già ricevuto il messaggio. Ora, che l'errore sia stato causato da un'infelice disposizione delle rune è una spiegazione che appare piuttosto debole. Al di là dell'uso che ne viene fatto nei videogiochi — che possono contestualizzarne la presenza attraverso ambientazioni folkloristiche antecedenti al periodo nazista — è innegabile che l'impiego di determinati simboli, specialmente il Sole Nero e la Siegrune, venga oggi immediatamente associato al nazismo e ai movimenti suprematisti bianchi.
L'utilizzo di tali simboli da parte di autentici praticanti di culti pagani, come i seguaci della Wicca, o all'interno di opere che rievocano antiche tradizioni religiose, è infatti molto meno presente nella cultura di massa e nella cronaca rispetto al loro impiego come iconografia nazista.