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Il nuovo CEO di Remedy ammette che Alan Wake e Control meritavano un pubblico molto più grande

Inviato: mercoledì 27 maggio 2026, 3:51
da Vind Grizzly
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C'è una certa franchezza nelle parole di Jean-Charles Gaudechon, nuovo amministratore delegato di Remedy Entertainment. L'ex dirigente di Electronic Arts, che ha lavorato a lungo su franchise come Battlefield e FIFA prima di approdare allo studio finlandese, non ha usato giri di parole: i giochi di punta della casa non hanno venduto quanto avrebbero dovuto.

Gaudechon, nominato CEO all'inizio di quest'anno, ha rilasciato un'intervista a The Game Business in cui ha tracciato la sua visione per il futuro di Remedy. Il punto di partenza è chiaro: il valore artistico e creativo dei titoli dello studio è fuori discussione, ma la capacità di raggiungere un pubblico ampio è rimasta finora al di sotto delle aspettative. Control e Alan Wake vengono citati esplicitamente come franchise che hanno ancora un enorme potenziale inespresso, sia in termini di community che di notorietà globale.

La strategia per colmare questo gap passa in buona parte dal cross-media. Prima dell'arrivo di Gaudechon, Remedy aveva già siglato un accordo con Annapurna per portare i propri IP sul grande e piccolo schermo, con possibili adattamenti cinematografici e televisivi. Il nuovo CEO abbraccia pienamente questa direzione e la considera uno strumento fondamentale per far conoscere questi mondi narrativi a chi non ha ancora mai impugnato un controller.

L'obiettivo dichiarato non è stravolgere l'identità dello studio, ma fare in modo che i giochi già esistenti raggiungano finalmente tutto il pubblico che meritano. Solo dopo aver massimizzato il potenziale dei franchise attuali, ragiona Gaudechon, avrebbe senso concentrarsi su nuovi progetti. Nel frattempo, l'attenzione è tutta su Control Resonant, sequel d'azione atteso entro la fine di quest'anno, che metterà alla prova i giocatori con un nuovo protagonista al posto della Jesse Faden del capitolo originale.