Dead Space 4 non si farà: per EA i giochi single player sono "fossili del passato"
Inviato: giovedì 14 maggio 2026, 2:30

Secondo Beaver, il problema non è la qualità dei giochi, ampiamente riconosciuta, ma le vendite. Il mercato è cambiato radicalmente e i publisher oggi ragionano in termini molto diversi rispetto a qualche anno fa. Se un tempo cinque milioni di copie erano sufficienti a giustificare la sopravvivenza di un franchise, oggi quella soglia si è alzata notevolmente. E l'horror, per quanto capace di generare community appassionatissime, si scontra con un soffitto di vendite difficile da sfondare.
Beaver è stato diretto: le aziende non cercano più la prossima grande avventura narrativa, cercano il prossimo Fortnite. Qualcosa che generi entrate costanti nel tempo, che abbia componenti live service, che non finisca mai davvero. Un gioco single player completo, senza abbonamenti né battle pass, viene considerato un modello di business ormai superato.
Il remake del 2023, pur avendo convinto praticamente tutti i critici, non ha raggiunto i traguardi commerciali sperati da EA, chiudendo di fatto le porte anche al team di EA Motive, che aveva in mente un progetto tutto suo. Prima ancora, Glen Schofield, co-creatore della serie, aveva rivelato che alcuni ex sviluppatori di Visceral Games avevano tentato di proporre un quarto capitolo direttamente a EA, senza successo.
Il paragone con Resident Evil rende bene l'idea della distanza: l'ultimo capitolo di Capcom ha superato i sette milioni di copie in due mesi. Dead Space, nonostante il suo status cult, è lontano da quei numeri. E finché non si avvicinerà, difficilmente EA tornerà a credere nel franchise.