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Gearbox: Randy Pitchford pubblica un selfie generato dall'AI e i fan non la prendono bene

Inviato: lunedì 4 maggio 2026, 12:10
da Vind Grizzly
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Randy Pitchford, CEO di Gearbox Entertainment e volto da sempre associato alla saga di Borderlands, è tornato a far parlare di sé sui social, e non per le ragioni migliori. Questa volta il protagonista non è un annuncio di gioco o una dichiarazione sul futuro dello studio, ma un'immagine generata dall'intelligenza artificiale che Pitchford ha definito un "selfie" prodotto dal suo strumento AI preferito, chiedendogli di rappresentare visivamente come si sente in base alle loro interazioni.

Il risultato? Un'immagine che non gli assomigliava minimamente, priva di qualsiasi tratto riconducibile a lui o al mondo dei videogiochi, se non fosse stato per qualche riferimento a Gearbox e Borderlands. A rendere tutto più caotico, sullo sfondo dell'immagine era visibile una lavagna con del testo che, per quanto Pitchford abbia specificato non essere stato generato intenzionalmente, menzionava un "new IP" e Borderlands 4. Inevitabile che i fan ci si fiondassero sopra.
La reazione della community è stata tutt'altro che benevola. Molti utenti hanno interpretato il post come un gesto fuori luogo, soprattutto in un momento in cui il dibattito sull'uso dell'AI nel settore videoludico è quanto mai acceso. C'è chi teme tagli al personale, chi vede nell'AI una minaccia concreta per i lavoratori creativi, e un CEO che posta serenamente immagini generate dall'intelligenza artificiale non è esattamente il messaggio più rassicurante da mandare.

Pitchford ha risposto alle critiche invitando tutti a prendere la cosa con leggerezza, definendola una sciocchezza divertente e nulla di più. A chi lo accusava di usare l'AI per ridurre i costi e tagliare posti di lavoro, ha risposto secco: non trasformate questa cosa in qualcosa che non è. Ha anche colto l'occasione per smentire chi sosteneva che Gearbox avesse usato l'AI per scrivere le patch notes di Borderlands 4, ribadendo che la politica dello studio vieta l'uso dell'AI per qualsiasi contenuto visibile ai clienti. Quella specificazione finale, però, ha alimentato ulteriori dubbi su cosa succeda dietro le quinte.

Non è la prima volta che Pitchford finisce nel mirino per le sue uscite sui social e questa vicenda arriva in un momento già complicato per Gearbox, con Borderlands 4 che ha debuttato tra recensioni contrastanti e polemiche tecniche. Postare un'immagine AI in questo contesto è stato, quanto meno, un calcolo di opportunità molto discutibile.