Pagina 1 di 1

Fallout 76 non ha intenzione di fermarsi: Bethesda ha idee per anni

Inviato: lunedì 4 maggio 2026, 12:06
da Vind Grizzly
Immagine
Quasi otto anni dopo un lancio disastroso, Fallout 76 continua a crescere e a sorprendere. Bethesda Game Studios non ha nessuna intenzione di rallentare il ritmo degli aggiornamenti, anzi: secondo Jon Rush, creative director del gioco, il vero problema non è trovare idee, ma riuscire a realizzarle tutte nei tempi previsti.
A margine dei BAFTA Games Awards, Rush ha spiegato perché i giocatori continuano ad avvicinarsi a Fallout 76 anche a distanza di anni dall'uscita, indicando nella community uno dei fattori chiave del successo. Chi si aspetta l'atmosfera tossica tipica di altri titoli multiplayer resta spesso sorpreso dalla cooperazione e dalla disponibilità che caratterizzano la wasteland di Appalachia.

Sul fronte dei contenuti, il 2024 e il 2025 hanno portato aggiornamenti di rilievo. L'espansione Burning Springs, arrivata a dicembre 2025, ha introdotto una nuova area ambientata in Ohio e ha collegato la narrativa del gioco con quella della serie televisiva di Prime Video. Poco dopo, il update Backwoods ha fatto irrompere nientemeno che Bigfoot tra le creature della wasteland.

Il titolo ha percorso una strada lunghissima rispetto al prodotto vuoto e difettoso del 2018. Oggi vanta una campagna corposa, spedizioni fuori mappa, raid, eventi mondiali, pesca, costruzione di basi e molto altro ancora. Il contatore dei giocatori registrati ha superato i 23 milioni, un numero che racconta meglio di qualsiasi altra cosa la svolta compiuta da Bethesda.

Con Fallout 5 ancora lontano anni luce dall'uscita, il modello live service di Fallout 76 rimane l'unica frontiera attiva del franchise. E a quanto pare, di frontiera da esplorare ne rimane ancora molta.