Il film di Battlefield scatena una guerra tra colossi di Hollywood
Inviato: lunedì 4 maggio 2026, 1:36

A rendere il pacchetto così appetibile è soprattutto il team creativo coinvolto. Alla regia e alla sceneggiatura è stato chiamato Christopher McQuarrie, il regista che ha firmato gli ultimi capitoli della saga Mission: Impossible nonché co-sceneggiatore di Top Gun: Maverick. Al suo fianco, in veste di produttore e potenziale protagonista, c'è Michael B. Jordan, fresco vincitore dell'Oscar come miglior attore per Sinners. Una coppia che, da sola, basterebbe a giustificare l'interesse di mezzo Hollywood.
Il progetto punta esplicitamente a una distribuzione nelle sale cinematografiche, il che potrebbe penalizzare Netflix nella corsa, anche se lo streaming ha dimostrato più volte di saper trovare accordi flessibili quando l'obiettivo vale la pena. Interessata al pitch è risultata anche Apple, anche se non è chiaro se il colosso di Cupertino abbia presentato un'offerta formale. Assente dalla lista, invece, Paramount, che ha già in cantiere il film di Call of Duty diretto da Peter Berg: un dettaglio non trascurabile, considerando che se Warner Bros. Discovery dovesse aggiudicarsi i diritti di Battlefield e il già annunciato accordo da 111 miliardi di dollari con Paramount andasse in porto, un unico gruppo si ritroverebbe a controllare entrambe le grandi trasposizioni dei due franchise sparatutto più famosi del mondo.

Insomma, Hollywood ha capito che i videogiochi fanno soldi e Battlefield, con decenni di storia alle spalle, un brand globale e un team creativo di primo livello, è esattamente il tipo di scommessa su cui vale la pena puntare forte.