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MindsEye non si arrende: prezzo tagliato, nuova missione gratuita e trial per PS Plus Premium

Inviato: sabato 2 maggio 2026, 17:27
da Vind Grizzly
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C'è chi avrebbe già abbassato la testa e tirato i remi in barca e poi c'è Build a Rocket Boy. Lo studio scozzese, responsabile di uno dei flop più clamorosi del 2025, continua imperterrito a lavorare su MindsEye e lo fa con un pacchetto di novità tutt'altro che trascurabile, almeno sulla carta.

La prima mossa è quella più concreta: il prezzo del gioco è stato ridotto in modo permanente. La versione standard passa a 34,99 €, mentre la Deluxe Edition scende a 44,99 €. Non si tratta di una promozione temporanea, ma di un riposizionamento definitivo sul mercato, segno che lo studio ha preso atto della situazione e vuole abbassare la soglia di ingresso per attirare nuovi giocatori. A questo si aggiunge la possibilità, per gli abbonati a PS Plus Premium, di provare il gioco gratuitamente per due ore.

Sul fronte dei contenuti, è arrivata questa settimana una nuova missione narrativa chiamata BLACKLISTED, distribuita gratuitamente attraverso ARCADIA, la piattaforma user-generated content integrata direttamente nel gioco. Il CEO Mark Gerhard l'ha presentata come il primo passo di un piano di supporto post-lancio destinato a continuare nel tempo.
La missione, però, ha una storia piuttosto curiosa alle spalle. Originariamente avrebbe dovuto includere Agent 47, il celebre protagonista della serie Hitman, dato che IO Interactive era il publisher originale del gioco. I rapporti tra le due società si sono però deteriorati dopo il lancio disastroso, portando a una separazione netta. Al posto dell'iconico assassino calvo è stata introdotta Julia, un nuovo personaggio originale.

BLACKLISTED si inserisce anche nella querelle narrativa che Build a Rocket Boy porta avanti da mesi: lo studio sostiene che il fallimento commerciale di MindsEye sia stato orchestrato da sabotatori esterni, in particolare da un gruppo chiamato "Ritual Network", un'agenzia di talent accusata di aver coordinato una campagna negativa attraverso alcuni content creator. La missione avrebbe dovuto smascherare tutto questo, ma chi ha già avuto modo di giocarla riferisce che le prove presentate sono tutt'altro che definitive. C'è qualche riferimento vago alla suddetta organizzazione e una sequenza in cui si deve seguire un DJ mascherato che ricorda vagamente uno dei presunti antagonisti, ma niente rivelazioni esplosive.

Vale anche la pena segnalare un limite tecnico non da poco: BLACKLISTED dura circa 45 minuti, ma non consente di salvare manualmente i progressi durante la sessione. Esistono dei checkpoint in caso di morte, ma se si chiude il gioco o si spegne la console, si riparte dall'inizio. Una scelta di design quantomeno discutibile.

Insomma, MindsEye continua a fare notizia, anche se non sempre per i motivi giusti. La storia di questo gioco è diventata quasi più interessante del gioco stesso, tra accuse di complotti, rotture con il publisher e un team che si rifiuta di dichiarare resa. Che il tentativo di rilancio vada a buon fine o meno, di sicuro Build a Rocket Boy non manca di tenacia.