Pagina 1 di 1

Final Fantasy VII Rebirth: Su Switch 2 mostra ambienti molto più spogli, ecco un videoconfronto con PS5

Inviato: venerdì 1 maggio 2026, 20:04
da Barrnet
Immagine
Lo YouTuber e doppiatore Jon Cartwright ha pubblicato nel suo canale una comparazione tra la versione PlayStation 5 e la versione Nintendo Switch 2 di Final Fantasy VII Rebirth, che uscirà per Nintendo Switch 2 il 3 giugno. La versione analizzata è la demo che è disponibile da qualche giorno per la console ibrida di Nintendo. Le prestazioni sono piuttosto decenti sia in formato mobile che con la console inserita nella dock. Si parla di prestazioni costanti tra i 28 ed i 30 fps per la maggior parte del tempo, con alcuni evidenti cali durante gli scontri e nelle zone particolarmente affollate. La zona di mercato di Calm vede infatti gli FPS calare a 20. Nelle aree più dettagliate si può anche notare un fastidiosissimo effetto di pop-in degli asset a pochissimi passi dal giocatore, una esperienza che personalmente ricordavo giusto durante l'epoca PlayStation 2.

Come è stato compiuto il miracolo di far girare Final Fantasy VII Rebirth su Nintendo Switch 2? La prima cosa evidente anche nel video è il largo uso di tecnologie di upscaling, in particolare il DLSS di Nvidia, che mostra spesso artefatti sugli scenici. Secondariamente il gioco è stato "ottimizzato" nel numero di oggetti di scena da mostrare e nelle decorazioni presenti nello scenario. Siamo ben lontani quindi dal capolavoro di ottimizzazione che invece era stato fatto nella precedente generazione per The Witcher 3: Wild Hunt, dove paradossalmente girava pure meglio della versione PlayStation 4.
Già nell'area cittadina di Nibelheim è possibile notare come il terreno è decisamente più brullo di erba, con intere chiazze mancanti e che nelle case visitabili sono stati rimossi diversi oggetti di sfondo come quadri, vasi di fuori, pentolame o pentole. Questo si applica sia durante il gameplay che durante le scene di intermezzo, anche in scene dove non si hanno chiaramente problemi di "prestazioni". Messe a confronto l'una con l'altra ci sono ambientazioni a dir poco desolate, con perfino un tavolo che passa da essere pieno di suppellettili a essere completamente vuoto.

Il dubbio rimane se questa scelta di spopolare gli ambienti non sia una necessità tecnica di "limare" qualche GB dal peso del gioco per farlo stare nella cartuccia della edizione fisica.