
Si chiama ShatterRush ed è il progetto di Tetra Studios, un team composto da sole due persone che nell'ultimo anno ha lavorato a quello che si può tranquillamente definire un erede spirituale di Titanfall. La build pre-alpha è già disponibile gratuitamente su Steam, anche se gli stessi sviluppatori tengono a precisare che, al momento del lancio, quella disponibile è qualcosa di più simile a una fase "pre-pre-pre alpha": texture minimali, effetti sonori ridotti all'osso, e qualche bug di troppo. Eppure, nonostante tutto questo, ShatterRush ha già qualcosa che moltissimi shooter moderni si sognano: il ritmo giusto, quella sensazione viscerale di movimento e potenza che faceva di Titanfall una serie unica.
Appena avviato il gioco, si viene accolti da un tutorial di movement design che strizza l'occhio senza pudore alla serie di Respawn: un percorso a ostacoli pensato per imparare i controlli cercando di fare il miglior tempo possibile. Scivolate a velocità esagerata, wall-run, grappling hook verso i piani alti degli edifici. È tutto tremendamente familiare e non è affatto un difetto. Una volta online, si ritrovano immediatamente quei loop di gameplay che rendevano Titanfall 2 così eccezionale: rimbalzare tra le pareti sparando dall'alto sugli avversari, o lanciarsi direttamente contro un nemico come un proiettile armato di shotgun. I movimenti sono già fluidi e soddisfacenti, e si può persino scegliere di sostituire il grapple con un dash, uno stim o un jetpack, ognuno in grado di cambiare sensibilmente lo stile di gioco.
Naturalmente, come nella serie che lo ha ispirato, accumulando azioni in partita si riempie la barra del proprio mech pilotabile. Il Guardian Mech dispone di mitragliatrici pesanti e razzi, può eseguire scatti laterali e persino intercettare i proiettili nemici con un sistema simile al Vortex Shield dell'originale. E quando la situazione si fa critica, si può sempre azionare la leva di espulsione: si vola via dall'abitacolo e tutto quello che rimane nelle vicinanze viene investito dall'esplosione. Catartico. Ma il vero elemento che distingue ShatterRush da un semplice omaggio è la distruttibilità degli ambienti, mutuata dall'approccio di giochi come Battlefield e The Finals. Gli edifici si possono demolire, aprire e attraversare in modi non previsti dalla mappa originale. Chiamare il proprio mech dall'alto su un tetto e vederlo sfondare i piani sottostanti uno dopo l'altro è uno di quei momenti che difficilmente si dimenticano, anche in una build così acerba. Il sistema ha ancora diversi bug, e ci si può rimanere impigliati nelle geometrie, ma il potenziale è evidente e l'idea di fondo è solida.
Tetra Studios rilascia aggiornamenti con cadenza circa bisettimanale, e la direzione sembra chiara: ShatterRush è ancora lontanissimo da una release definitiva, ma per chiunque abbia aspettato invano un successore di Titanfall 2, vale assolutamente la pena tenerlo d'occhio. Il gioco è disponibile su Steam.
