Un remaster di Fallout: New Vegas? Chris Avellone spiega perché potrebbe essere impossibile
Inviato: mercoledì 22 aprile 2026, 3:54

In una recente intervista rilasciata al canale YouTube TKs-Mantis, Avellone ha espresso una posizione molto netta: Bethesda non sarebbe in grado di realizzare un remaster di New Vegas e il motivo va ben oltre le semplici questioni di volontà o risorse economiche. Secondo il game designer, il problema riguarda direttamente il codice sorgente del gioco. L'ultima milestone contrattuale che Bethesda aveva assegnato a Obsidian al termine dello sviluppo prevedeva la consegna del codice sorgente completo e della capacità di ricostruire la build del gioco, il tutto per una cifra di appena diecimila dollari. Una cifra simbolica, quasi irrisoria, che tuttavia non fu mai riscossa. Feargus Urquhart, storico capo di Obsidian, avrebbe deliberatamente scelto di non incassare quel pagamento e di non consegnare il materiale richiesto. Avellone non conosce con certezza le ragioni di questa decisione, ma avanza un'ipotesi plausibile e per certi versi comprensibile: i rapporti tra Obsidian e Bethesda al termine dello sviluppo di New Vegas non erano idilliaci. Il gioco mancò per pochissimo il bonus legato alle valutazioni su Metacritic, una situazione che molti in Obsidian vissero come un torto subito. Trattenere il codice sorgente potrebbe quindi essere stato un modo per tutelare gli interessi dello studio o, quantomeno, per non facilitare ulteriormente la vita al publisher.
Avellone ha precisato che Bethesda potrebbe comunque avere accesso ad alcune parti del codice, ma ha sottolineato che, a quanto gli risulta dalle persone con cui ha parlato dopo quell'evento, nessuno saprebbe come rimettere insieme i pezzi in modo coerente. La questione tecnica, insomma, sarebbe reale e non di poco conto.
A rendere tutto ancora più complicato c'è la questione ingegneristica. Il remaster di Oblivion è stato realizzato tramite una soluzione ibrida piuttosto audace: un fork di Unreal Engine 5 che incorpora al suo interno il vecchio motore Gamebryo. Replicare questa soluzione per New Vegas richiederebbe le stesse competenze e la stessa architettura, ma partendo da una base di codice frammentata e potenzialmente incompleta. Avellone suggerisce che l'eventuale remaster di Fallout 3, di cui circolano voci da tempo, potrebbe servire proprio come banco di prova per capire se questo approccio sia praticabile e quali ostacoli si presenterebbero lungo la strada.
C'è poi un ultimo elemento che complica ulteriormente il quadro. Oggi sia Bethesda che Obsidian fanno parte dell'impero Microsoft, il che teoricamente dovrebbe facilitare ogni tipo di collaborazione. Avellone tuttavia suggerisce che condividere lo stesso proprietario non significa necessariamente lavorare in armonia e che le dinamiche interne tra i due studi potrebbero continuare a essere un fattore determinante.
Avellone ha lasciato Obsidian nel 2015 dopo una serie di dispute creative e aziendali con la dirigenza. Da allora ha collaborato come scrittore su titoli di rilievo come Divinity: Original Sin 2 e Pathfinder: Kingmaker, e di recente è coinvolto in un progetto non ancora annunciato con Red Info, lo studio fondato da Robert Kurvitz, il lead writer di Disco Elysium.
Nel frattempo i rumor su un possibile remaster di New Vegas continuano a circolare, alimentati periodicamente da indizi e teaser più o meno intenzionali. L'entusiasmo della fanbase è innegabile, ma le parole di Avellone ricordano che dietro ogni grande classico ci sono storie complesse, rapporti contrattuali difficili e dettagli tecnici che spesso determinano molto più di quanto si immagini.