Ubisoft cancella Alterra: tre anni di sviluppo nel cestino per il social sim ispirato ad Animal Crossing
Inviato: mercoledì 22 aprile 2026, 3:36

La buona notizia, se così si può definire in questo contesto, è che al momento non sono stati annunciati licenziamenti. Il personale che stava lavorando ad Alterra è stato messo in disponibilità per essere riassegnato ad altri progetti interni all'azienda. Resta però incerto il destino degli studi di supporto coinvolti nello sviluppo, che si trovano ora in una posizione di stallo.
Ma cosa era esattamente Alterra? Il progetto era stato anticipato per la prima volta da Insider Gaming nel 2024 e si presentava come un social sim con una forte ispirazione ad Animal Crossing, arricchito però da meccaniche di costruzione e raccolta di materiali che ricordavano da vicino Minecraft. Esteticamente, il gioco adottava uno stile voxel e popolava il suo mondo con personaggi chiamati Matterlings, NPC dal design tondeggiante e stilizzato, paragonato da chi lo aveva visto a quello delle celebri figure Funko Pop. Il mondo di gioco era strutturato in biomi diversificati, ognuno con creature e risorse uniche da scoprire, raccogliere e utilizzare per costruire il proprio spazio personale.
Il progetto era guidato dal creative director Patrick Redding e dal lead producer Fabien Lhéraud ed era in sviluppo da quasi tre anni prima di essere cancellato. Un arco di tempo non trascurabile, che rende la chiusura ancora più difficile da digerire, soprattutto considerando che il titolo non era mai stato annunciato ufficialmente al pubblico.
Questa cancellazione non è la sola di quest'anno. Da inizio 2026, Ubisoft ha già eliminato sette progetti, tra cui il remake di Prince of Persia: The Sands of Time e un titolo multiplayer legato ad Assassin's Creed. A marzo, poi, la compagnia aveva messo fine alle attività di sviluppo di Red Storm Entertainment. Il tutto si inserisce in una fase di profonda ristrutturazione aziendale, avviata anche in seguito alla partnership stretta con Tencent, che ha portato a tagli, chiusure e un ridimensionamento generale del portfolio in lavorazione.
La scelta di cancellare Alterra lascia qualche interrogativo aperto. Il genere dei cozy sim è tutt'altro che in declino: Animal Crossing rimane un punto di riferimento assoluto, e titoli come Pokemon Pokopia dimostrano che c'è ancora moltissimo pubblico disposto a investire tempo e denaro in esperienze rilassanti e sociali. Ubisoft aveva potenzialmente una carta da giocare in un mercato che la concorrenza ha dimostrato essere solido, soprattutto per chi vuole portare quel tipo di esperienza su piattaforme diverse da Nintendo Switch.
Per ora, dal quartier generale di Parigi non è arrivata nessuna dichiarazione ufficiale né una spiegazione sulle ragioni che hanno portato a questa decisione. Quello che sappiamo è che Alterra non vedrà mai la luce, e che Ubisoft continua a sfoltire il suo catalogo in modo deciso, lasciando aperte più domande di quante ne risponda.