
La configurazione minima, che punta ad una risoluzione 1080p con upscaling a 30FPS, richiede una AMD RX 5500 XT o una Nvidia GTX 1060 supportati da un Ryzen 5 2600X o un Intel Core i5 8500. I preset più elevati aumentano sensibilmente le richieste hardware. La configurazione consigliata punta a garantire 1080p a 60 FPS oppure 4K a 30 FPS, utilizzando una AMD RX 6700 XT o una Nvidia RTX 2080 abbinate ad un Ryzen 5 5600 o ad un Intel Core i5-11600K. Per chi desidera prestazioni superiori, il preset High mira a 1440p a 60 FPS con schede video come RX 7700 XT o RTX 4070, mentre il preset Ultra è pensato per il 4K a 60 FPS con hardware di fascia alta, tra cui RX 9070 XT o RTX 5070 Ti, accompagnate da processori come Ryzen 7 7700X o Intel Core i5-13600K.

Su Xbox Series X saranno disponibili opzioni di prestazioni simili a quelle della PS5 standard, con una modalità 1080p a 60 FPS e modalità in 4K upscalato che puntano rispettivamente a 30 FPS o 40 FPS. La versione Xbox Series S sarà invece più limitata, offrendo una modalità Performance (720p a 40 FPS) e una modalità Qualità (1080p a 30 FPS), con il ray tracing disattivato.
Pearl Abyss ha inoltre confermato il supporto per i sistemi macOS 15.0 o successivo con almeno 16 GB di RAM. I requisiti minimi includono chip Apple M2 Pro, M3 o M4, che permettono di raggiungere risoluzioni comprese tra 720p e 900p. Configurazioni di fascia più alta, come M3 Ultra o M4 Max, potranno invece puntare al 4K. I sistemi con macOS 26 o successivo potranno inoltre sfruttare una tecnologia di frame interpolation capace di aumentare il frame rate target da 30 FPS a 60 FPS.
Crimson Desert sarà giocabile anche in mobilità sui dispositivi ASUS ROG Ally. Il modello standard punta a 720p a 40 FPS utilizzando la frame generation FSR 3, mentre il più potente ROG Ally X può raggiungere 1080p a 60 FPS in modalità Performance oppure 1080p a 30 FPS in modalità Qualità.
Crimson Desert uscirà il 19 marzo 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite Steam ed Epic Games Store, oltre che su macOS.

