Final Fantasy XIV, le novità della patch 6.1 anticipate da diverse interviste
Inviato: giovedì 31 marzo 2022, 20:43

Secondo quanto emerso dalle interviste, il concetto che ha portato lo sviluppo della patch 6.1 "Newfound adventure" è stato quello di tranquillizzare i giocatori che si sono sentiti "esauriti" dal termine di Endwalker, ponendoli davanti ad una nuova avventura dal tono più leggero. Si tratterà di una sorta di nuovo inizio che potrebbe essere considerato un buon "secondo punto d'inizio" nel caso con le future espansioni la trama di Final Fantasy XIV dovesse diventare troppo ingarbugliata. Verranno inoltre introdotti nuovi personaggi che diventeranno fontamentali nel corso delle prossime patch ed espansioni, senza però che la loro presenza vada a ledere il legame del Warrior of the Light con i membri degli Scion of the Seventh Dawn, diventato piuttosto profondo dopo tutte le avventure vissute nel corso dell'arco narrativo di Zordiak e Hydaelyn. La nuova avventura non partirà da un invito di un qualche personaggio bisognoso di aiuto, ma il protagonista inizierà un viaggio in cerca di "qualcosa di nuovo", fino a trovare - in maniera del tutto inaspettata - un nuovo scopo.
Essendo il nome del nuovo dungeon piuttosto esplicativo, hanno deciso di mantenerlo segreto e non svelarlo nel corso della presentazione della patch, la decisione è stata presa "all'ultimo momento", in fase di allestimento delle slide per la presentazione. È stato confermato l'approccio delle ultime espansioni che prevede un singolo dungeon per patch ma con un livello qualitativo più alto.
Riguardo alla decisione di concentrarsi maggiormente sui contenuti a giocatore singolo, Yoshida ha rassicurato gli utenti sul contenuto "multi-giocatore" del titolo, confermando che il contenuto secondario e le sfide di alto livello richiederà comunque di partecipare con altri giocatori. La scelta è stata infatti non per rendere il gioco meno sociale ma bensì di attirare coloro interessati ad un jRPG con una buona trama ma poco inclini a voler provare un MMORPG che li costringa a giocare per forza in gruppo, quindi gli sforzi per rendere il gioco maggiormente fruibile anche da giocatori solitari si concentrerà unicamente sulla progressione della storia principale. A tal punto è stata anche valutata la possibilità di rendere i contenuti "secondari" obbligatori, quali gli Alliance Raid dedicati alla Crystal Tower, fruibili in giocatore singolo, ma non si tratta di un obbiettivo fattibile prima del lancio della prossima espansione.
Riguardo alle preoccupazioni riguardanti l'arrivo di giocatori che hanno finito il gioco in solitaria nei contenuti di fascia più alta, Yoshida ha rassicurato i giocatori affermando che è più probabile trovare giocatori "incapaci" che abbiano giocato in maniera tradizionale, poiché specie nei contenuti a quattro giocatori è possibile essere "trascinati" dagli altri tre giocatori pur avendo una conoscenza minima ed insufficiente del proprio ruolo. Nei dungeon fatti con il Trust System, al giocatore è richiesto di ottenere nel tempo maggiore conoscenza poiché il ruolo "di punta" della formazione sarà appunto quello del giocatore. Il Tryst System garantisce comunque ai più ansiosi un luogo più tranquillo e meno polemico per imparare dai propri errori.
Riguardo alla nuova serie degli Alliance Raid, Myths of the Realm che ricordo essere dedicato alle dodici divinità di Eorzea, il primo raid sarà simile in fatto di gameplay alla serie di raid "Return to Ivalice", ovvero quelli di Stormblood, con una difficoltà piuttosto alta. Riguardo alla serie di missioni legate a Tataru, lo scopo sarà quello di visitare tutti i personaggi che hanno aiutato gli Scion nel corso dell'epilogo di Endwalker. Alcune missioni avranno quindi come requisito l'aver terminato il contenuto secondario da cui dipendono, anche se la missione iniziale del filone narrativo sarà disponibile anche avendo concluso unicamente la main scenario. Per quanto riguarda la prossima Trial a difficoltà Unreal, gli sviluppatori avevano pensato inizialmente di dedicarla alla Warring Triad di Heavensward, ma la decisione di trasformare gli ultimi due dungeon della 2.0 in dungeon da 4 giocatori e lo scontro con Ultima trasformato in una Trial da quattro giocatori, ha fatto virare il team verso una trial di difficoltà Unreal dedicato ad Ultima.
Riguardo ad uno dei contenuti comici più apprezzati, ovvero le avventure di Hildibrand, è stato svelato un piccolo retroscena. Dopo Stomblood, il filone narrativo era stato "ucciso" perché il team di sviluppo lo ha ritenuto troppo impegnativo dal punto di vista tecnico rispetto alla quantità di contenuto giocabile ottenuto in cambio, nonostante le sfide poste hanno permesso al team di migliorare le proprie capacità di animazione. Ma le continue richieste di un proseguo delle avventure di Hildibrand nel corso dello svolgimento dell'espansione Shadowbringers ha fatto riflettere gli sviluppatori su quanto questo filone narrativo comico fosse importante per i giocatori.
Riguardo al PvP, la nuova modalità (Crystal Conflict) è pensata per attirare nuovi giocatori introducendo una modalità con round dalla durata minore (cinque minuti), generando meno stress delle modalità più massive con round che durano fino a quindici minuti. Inoltre il bilanciamento della nuova modalità offrirà non solo scontri a squadre ridotte (5vs5) ma anche fornendo kit per infliggere danno o curarsi ad ogni classe, riducendo quindi la responsabilità individuale del giocatore. Al termine dei cinque minuti al fine di evitare il pareggio vi sarà l'innesco della meccanica della morte improvvisa, con tre varianti della mappa che possono prevedere anche lava che cade dal cielo, tempeste e raffiche di vento.