Final Fantasy XIV, la crisi ucraina fa slittare la ripresa della demolizione automatica delle case
Inviato: sabato 5 marzo 2022, 16:44

Ad esempio ad inizio pandemia di Covid-19 la demolizione era stata sospesa poiché lo stop mondiale alle attività lavorative avrebbe sicuramente inciso sulla disponibilità economica dei giocatori e la loro possibilità di mantenere attivo un abbonamento di gioco. Si trattava del primo stop effettivo per i giocatori europei, ma i server giapponesi ed americani hanno ricevuto diversi periodi di "grazia" nel corso dei passati anni in seguito ai danni arrecati dai tifoni. Lo stop attuale, che sarebbe dovuto terminare il 9 marzo 2022, era invece stato determinato dalla congestione dei server in concomitanza con il lancio dell'espansione Endwalker, la cui mancata espansione dei server ha portato a lunghe code nel corso del mese di dicembre ed ha precluso la possibilità di effettuare il login a diversi giocatori.
La sospensione del programma di demolizione delle case è stata estesa per via della attuale situazione geopolitica. Se i più afflitti dal conflitto in corso sono i giocatori Ucraini, che sono al momento impossibilitati a giocare a Final Fantasy XIV per via delle forze russe schierate nel loro paese, i cui scontri con le forze militari locali ha portato ad intensi bombardamenti di aree residenziali civili (con l'interruzione di diversi servizi essenziali quali la fornitura di internet, elettricità ed acqua corrente in diverse zone del paese), i giocatori russi - come dichiarato da uno di loro sul subreddit di ffxiv - si trovano impossibilitati ad usufruire del medesimo servizio per via delle difficoltà di mantenere attivo il proprio abbonamento.
Non solo il rublo, la loro moneta locale, ha subito un crollo nel suo potere d'acquisto, ma le varie sanzioni economiche inflitte alla Federazione Russa da parte di PayPal, Steam, Visa e Mastercard rendono decisamente problematico ai giocatori russi la gestione dell'abbonamento, se non con le limitate timecard disponibili presso i negozi fisici.