Final Fantasy XIV comprende una
meccanica ispirata al genere rogue-like, denominati "
Deep Dungeon". Si tratta di alcuni dungeon a piani la cui planimetria è generata casualmente ad ogni accesso ed utilizzando un sistema differente di equipaggiamento da dover potenziare all'interno del dungeon, i cui progressi sono effettivamente salvati solo ogni 10 piani e la cui morte determina la cancellazione dei progressi. A
l momento sono presenti solo due dungeon di questo tipo: Il Palace of the Dead, sfruttato per anni per ottenere velocemente livelli ed aggiunto nel corso del 2016 con la patch 3.35 di Heavensward,
ed il più recente Heaven-on-High, una versione più evoluta aggiunta nel corso del 2018 con la patch 4.35 dell'espansione Stormblood. L'espansione Shadowbringers non ha però introdotto alcun contenuto del genere, ma pare che a distanza di anni Square Enix possa riproporre un contenuto similare, accontentando i vari giocatori che vorrebbero una nuova interazione di questo genere di contenuti.
Secondo quanto ripreso e segnalato dall'utente Aitai Kimochi su Twitter,
nel corso di una sessione di domande e risposte al Korean Final Fantasy Festival Naoki Yoshida ha infatti confermato, grazie ad una domanda di un fan sull'argomento,
che verranno aggiunte nuove interazioni dei Deep Dungeon. Considerando la storia degli aggiornamenti, è probabile che il prossimo dungeon potrebbe essere aggiunto nel corso della patch 6.35, in arrivo fra circa un anno.
Sicuramente se dovesse essere aggiunto in una delle prossime patch, quali la 6.1 o la 6.2,
una occasione in cui potrebbe essere menzionato il dungeon potrebbe essere nella prossima Live Letter, che si terrà il 18 febbraio 2022 e sarà appunto maggiormente dedicata ai "prossimi 10 anni di Final Fantasy XIV". La patch 6.1 è invece attesa attorno a marzo o aprile se si dovessero mantenere le finestre di lancio rispettate per le precedenti espansioni.