Pagina 1 di 1

Le esports companies ESL e FACEIT sono state acquistate da un fondo arabo

Inviato: mercoledì 26 gennaio 2022, 10:00
da Pulcianov
Immagine

La notizia protagonista della scorsa settimana è stata indubbiamente l'acquisizione da parte di Microsoft del colosso Activision-Blizzard, una mossa finanziaria e strategica che ha scombussolato tutto il mondo videoludico, dai grandi vertici delle aziende fino ai poveri utenti che dovranno subire questi grandi sommovimenti. A quanto pare, queste tendenze di mercato non si sono ancora arrestate, e a essere protagonisti questa volta sono gli esports.

Il fondo arabo Saudi Arabia's Public Investment Fund, di fatto il principale fondo sovrano del paese mediorientale, ha annunciato l'acquisizione delle celebri compagnie di esports ESL (Electronic Sports League) e FACEIT. La manovra sarebbe corrispondente a un valore di circa 1,5 miliardi di dollari, e comporterà l'associazione delle compagnie al gruppo Savvy Gaming, di proprietà del fondo. 
 

Tra le due compagnie, la più nota al pubblico è sicuramente ESL, fondata in Germania nel 2000, e una delle maggiori organizzatrici di eventi esports come lo IEM di Katowice e DreamHack. Allo stesso modo, FACEIT era principalmente nota per l'organizzazione di tornei di CS:GO, League of Legends, DOTA 2 e altri titoli noti.

Le compagnie verranno rinominate in un'unica entità denominata ESL Faceit Group. Gli attuali CEO delle compagnie, Craig Levine (ESL) e Niccolo Maisto (FACEIT) verranno mantenuti tali, e diventeranno entrambi co-CEO del nuovo gruppo accorpato, una volta attuata la fusione entro la fine del 2022.