
La causa è partita da un articolo scritto da Kotaku nel 2018, che descriveva una cultura lavorativa sessista in Riot Games. La cosa fece scalpore, soprattutto perché l'editore era famoso grazie a i giochi di successo come League of Legends e Valorant.
Riot, inizialmente, accettò di pagare 10 milioni di dollari nel 2019, ma la sua iniziativa fu bloccata dal DFEH con un'istanza del tribunale, che sosteneva che la somma avrebbe dovuto raggiungere i 400 milioni di dollari.
I termini completi dell'accordo rivisto che dovrà rispettare Riot sono i seguenti:
- Pagamento di $ 100 milioni, di cui un minimo di $ 80 milioni è dedicato alla compensazione dei lavoratori. Questo importo include $ 4 milioni di sanzioni ai sensi del Private Attorney General Act (PAGA). SI tratta di una delle più grandi sanzioni del genere inflitte dal DLSE nella sua storia.
- Creare una riserva in contanti di 18 milioni di dollari per effettuare adeguamenti salariali e finanziare programmi di diversità, equità e inclusione.
- Mettere a disposizione 40 posizioni a tempo pieno per i ruoli di ingegnere, controllo qualità o designer artistico a membri qualificati che hanno lavorato in passato a contratto.
- Assumere e pagare un esperto indipendente approvato dal DFEH per condurre un'analisi sull'equità di genere circa la retribuzione dei dipendenti, gli incarichi di lavoro e le promozioni.
- Assumere e pagare un controllore esterno indipendente approvato da DFEH per verificare la conformità delle protezioni sul posto di lavoro.
