S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chernobyl, gli sviluppatori hanno rinunciato all'inclusione dei NTF
Inviato: venerdì 17 dicembre 2021, 13:03

Nel caso di STALKER, questi token avrebbero avuto una durata limitata, perché sarebbero dovuti essere riscattati entro gennaio 2022 per consentire al possessore ultimo di accedere alla scansione nello studio ucraino di GSC Game World e non sarebbe stato quindi un oggetto speculativo su cui sarebbe stato possibile lucrare dopo la pubblicazione del gioco. A contribuire alla scelta degli sviluppatori avrà sicuramente inciso l'impossibilità di pubblicare il gioco su Steam nel caso avessero proceduto con i loro piani, poiché Valve nelle scorse settimane ha deciso di non permettere la pubblicazione sulla propria piattaforma di titoli che sfruttano la tecnologia blockchain o l'uso degli NFT.
Nonostante per gli editori l'introduzione degli NFT sarebbe un modo di ottenere velocemente liquidità per supportare lo sviluppo dei propri titoli ad un costo veramente irrisorio, al momento nessun grosso editore o sviluppatore è riuscito a far digerire alla propria cerchia di clienti la possibilità che vi si crei un mercato speculativo in valuta reale all'interno del proprio prodotto.
È quindi chiaro l'interesse della comunità videoludica di mantenere inalterato il mercato dei videogiochi, già spesso inutilmente tartassato da acquisti in-app o DLC quasi obbligatori per apprezzare appieno un prodotto, e di non volere a che fare con videogiochi che includano dei veri e propri meccanismi speculativi al proprio interno.
Ricordo che S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chernobyl verrà rilasciato il 28 aprile 2022 per PC ed Xbox Series e sarà disponibile fin dal primo giorno sul Game Pass di Microsoft.