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Final Fantasy XIV, Square Enix ha aggiornato i TOS per prevenire gli abusi del Party Finder da parte dei gold seller

Inviato: giovedì 28 ottobre 2021, 0:34
da Barrnet
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Square Enix ha annunciato un aggiornamento ai termini e condizioni di Final Fantasy XIV, in particolare proibendo in maniera assoluta di utilizzare la funzionalità di Party Finder per cercare giocatori in cerca di "boost" per i raid o altre sfide di alto livello in cambio di ricompense poiché era una funzionalità sfruttata in maniera fraudolenta per cercare giocatori interessati a pagare in valuta reale anziché in Gil, ovvero la valuta interna del gioco.

In molti annunci in cui si vendeva la progressione all'interno del raid per gil, si verificava poi una trattativa privata in cui si svelava la necessità di un esborso reale di denaro, attività già proibita dai termini e condizioni di utilizzo. La motivazione legata al bandire completamente attività di questo genere è legata alle tempistiche di moderazione, che fino ad ora richiedevano quasi un giorno per la valutazione - specie nel caso di utenti che linkavano siti esterni - lasciando visibili annunci di questo genere praticamente tutti i giorni.

Al contempo Square Enix ha deciso di non proibire e sanzionare l'attività opposta, ovvero reclutare persone per ottenere un clear di un raid ed offrire spontaneamente una ricompensa agli altri giocatori. Infine è stata data una stressa sui contenuti che possono essere pubblicati nella categoria "Altro" del Party Finder, fino ad oggi usata come libera bacheca per promuovere contenuti, che dovrà necessariamente includere annunci per reclutare membri quali pubblicità alle FC, eventi fra giocatori o linkshell.

Altre aggiunte ai TOS riguardano l'acquisto di territori delle case al puro scopo di rivendita, l'ostacolare volutamente la visuale altrui come forma di stalking.