In occasione della commemorazione dei
venticinque anni della serie di Tomb Raider,
Square Enix ha condiviso a partire dagli scorsi giorni diversi contenuti riguardanti Tomb Raider: Ascension. Si trattava di un
capitolo della serie che avrebbe avuto decise influenze dalla serie sident Evil ma anche da grandi classici PlayStation 2 come
Ico e Shadow of the Colossus ma messo da parte dopo la decisione di avviare un completo reboot della serie con un gameplay più moderno ed ispirato alla serie di Uncharted avvenuto con Tomb Raider 2013. Il video è ovviamente di un prodotto nelle prime fasi di sviluppo, con modelli ancora provvisori ed animazioni molto basilari.
Anche se il modello di Lara assomiglia a quello del reboot ed anche in questo titolo era presente un inizio in una galleria parzialmente allagata ed era disponibile l'arco come una delle prime armi, i nemici che si dovevano affrontare erano decisamente più mitologici e similari a quelli degli antichi fasti della serie. Tra le sequenze incluse nel video
viene mostrato Lara combattere in una villa orde di zombie con un lanciafiamme, Lara che scappa a cavallo da un mostro gigante ed uno scontro con un boss in una area paludosa. Si tratta di scene che sono state rilasciate nel corso degli anni come leak, ma che per la prima volta vengono rilasciate ufficialmente dall'editore, confermandone quindi la loro veridicità.
La scorsa settimana venne invece mostrato un
video di un design ancora più acerbo, risalente addirittura
a prima del rilascio di Tomb Raider: Underworld. Nel video sono presenti meccaniche poi non più approfondite ed introdotte in un gioco, come un sistema avanzato di combattimento corpo a corpo e l'uso misto di armi da fuoco e machete, ma anche meccaniche poi diventate chiave nella nuova trilogia, come l'uso di una piccozza per gli elementi parkour del gioco.