Attenzione ad acquistare SSD usati online: Potrebbero essere da buttare
Inviato: lunedì 6 settembre 2021, 15:14

Con il crollo della criptovaluta Chia, che da un picco di $1600 è crollata vertiginosamente fino a 200, molti miner si sono ritrovati con una miriade di SSD in grave stato di usura e/o non più capaci di generare profitto via mining.
La soluzione di suddetti miner è di riversare gli SSD nel mercato dell'usato come nuovi o quasi, cercando di massimizzare il guadagno di quelli che fondamentalmente sono dischi in fin di vita.
Rispetto ad altre criptovalute, Chia non fa uso di CPU o GPU per mining, bensì fa uso massiccio dello storage, consumando interi terabyte di SSD e causando un quantitativo massiccio di letture / scritture.
Il tipo di attività non è interamente dissimile da quello che avviene in un ambiente server. La differenza sta però nel fatto che se le attività sono server-grade, non lo sono i dispositivi usati, la cui MTBF (Mean Time Between Failure o Tempo Medio Tra Fallimento) è nell'ordine dei centinaia di Terabyte.
Fortunatamente vi sono vari software per verificare lo stato di un disco, come CrystalDiskInfo o (a pagamento) Hard Disk Sentinel, e vi suggeriamo naturalmente, se avete comunque intenzione di immettervi nel mercato dell'usato, ma anche del nuovo ma con seller inaffidabili, di non temere nel chiedere prove documentate dello stato del disco prima dell'acquisto.
(Fonte: PCGamer)