
Nel dettaglio la modifica riguarderà quegli NPC i cui nomi erano dedicati alle persone coinvolte poi negli scandali della Fract Culture all'interno di Activision Blizzard. Anche se Blizzard non ha definito un elenco di NPC influenzati dalla decisione, è palese che verranno rinominati quelli dedicati a Jesse McCree, Luis Barriga e Jon LeCraft, tutti oramai ex-dipendenti di Blizzard che sono stati licenziati o si sono dimessi dopo le proteste. I cambiamenti ai loro NPC verranno introdotti sia nella attuale espansione, Shadowlands, che in World of WarCraft Classic.
Questa azione servirà non solo ad accontentare quei giocatori che non riconoscono più tali figure come positive, ma anche per tutelare l'immagine aziendale, che nei giorni scorsi ha annunciato che d'ora in avanti - per politica aziendale - nessun personaggio videoludico sarà basato o dedicato su persone reali. Nei giorni scorsi Blizzard aveva annunciato pubblicamente un provvedimento simile per Overwatch, poiché diversi streamer, caster e giocatori avevano cominciato a non utilizzare il nome del personaggio Jesse McCree in segno di protesta verso l'omonimo dipendente Blizzard, a cui era stato dedicato il personaggio nel corso dello sviluppo del gioco.

