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Devil May Cry, il caratteristico sistema di combattimento nacque da un bug di Onimusha

Inviato: martedì 24 agosto 2021, 2:42
da Barrnet
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Per commemorare il ventennale della serie Devil May Cry, il creatore della serie Hideki Kamiya ha condiviso tramite Twitter alcuni interessanti dettagli riguardanti la nascita del franchise. Anche se alcuni dettagli erano già noti da anni, come il fatto che il primo capitolo della saga aveva iniziato il suo sviluppo come prototipo per Resident Evil 4, è stata svelata l'origine del caratteristico e "tamarro" sistema di combattimento della serie: Un bug in Onimusha.

Kamiya ha infatti svelato su Twitter che ONmisha era al tempo in sviluppo presso un altro dipartimento nello stesso piano allo stesso momento, ed un bug nello sviluppo permise ai nemici di fluttuare in aria, ispirando quello che poi è diventato un marchio della serie: Le combo contro nemici indifesi proiettati in aria per aumentare il proprio punteggio stile. Sistemato il bug, Kamiya parlo' direttamente con il programmatore Kazunori Inoue chiedendo una funzione similare in Devil May Cry. Nello stesso periodo Inoue stava lavorando al sistema di auto-target per le armi, che combinata con la nuova funzionalità introdotta dal bug di Onimisha creò di fatto le basi del sistema di combattimento del gioco.
 
Inoltre è stato svelato che l'idea di non cestinare il prototipo di Resident Evil 4, come avvenuto con il prototipo noto come "Resident Evil 3.5", ma di renderlo un gioco di una nuova serie è stata di Shinji Mikami, mentre le ragioni che lo portarono a rifiutare il prototipo furono legate principalmente alla troppa differenza del gioco con i canoni della serie.

Fonte: siliconera.com