Dopo aver svalto la nuova operazione "
North Star" per
Rainbow Six Siege un paio ddi giorni fa, Ubisoft ha svelato attraverso la pubblicazione di due nuovi video i contenuti in arrivo per la seconda operazione del sesto anno. Il primo video è dedicato a
Thunderbird, il nuovo operatore di Difesa proveniente dal Nakoda, che è equipaggiato con un gadget difensivo che dispensa cure ai bersagli vicini, sia alleati che nemici. Le cure funzionano in maniera similare a quelle di Doc, permettendo un piccolo boost alla salute massiva ed in grado di rimettere in pieni gli operatori abbattuti.
Le armi primarie di Thunderbird saranno a scelta fra un fucile d'assalto o il fucile semiautomatico SPAS12, mentre come esplosivi potrà scegliere tra granate ad impatto o nitrocell. L'operazione introdurrà inoltre
importanti cambiamenti al sistema di accessori per le armi, dividendo l'impatto sul rinculo in base al tipo di accessorio montato: Il rompifiamma permetterà di centrare più velocemente la mira, mentre i restanti accessori influiranno, rispettivamente, sul rinculo orizzontale o verticale.
L'operazione rimuoverà le ragdoll degli operatori morti, lasciando sul luogo di morte unicamente una icona tralucida dell'operatore. Questo toglierà una delle inconsistenze grafiche ancora presenti nel gioco poiché era possibile che i cadaveri venissero renderizzati in maniera differente per i vari giocatori, rendendo impossibile usarli come "nascondiglio" o causando altri elementi imprevedibili. Anche
la distruzione delle pareti è stata modificata, impedendo che i singoli colpi di piccolo calibro nelle pareti distruggibili siano passanti, richiedendo un foro decisamente più visibile per avere una visione chiara dell'altra stanza. Questo permetterà agli attaccanti di avere a colpo d'occhio una panoramica dei punti di peak dei difensori, mentre i difensori non potranno più contare su piccoli buchi "invisibili" sulla lunga distanza con cui tenere sotto controllo le altre stanze.
Un severo nerf è stato dato ai gadget infrangibili, come le telecamere di sicurezza, il laser di Maestro o i vetri di Mira: Seppur rimarranno antiproiettile,
sarà possibile scheggiarli con un attacco corpo a corpo, rendendone difficile la visione attraverso da parte dei difensori.