
Questo non significa che Ubisoft smetterà di creare e pubblicare giochi come siamo abituati, ma semplicemente che comincerà a interessarsi a produrre e rilasciare giochi free-to-play sul mercato, con acquisti in gioco ovviamente, da affiancare ai normali titoli. Tale scelta è stata piuttosto prevedibile, grazie alla popolarità del genere di giochi e l'incredibile assenza dell'Ubisoft in tale campo.
In tal modo il loro reparto creativo potrà dare sfogo alle proprie idee sui franchisee più famosi detenuti dall'azienda e al contempo fornire concorrenza a giochi come Fortnite, Call Of Duty: Warzone, Apex Legends e Genshin Impact.

