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Terraria, il ban dai servizi Google di Andrew Spinks ha portato alla cancellazione del porting su Google Stadia

Inviato: lunedì 8 febbraio 2021, 19:07
da Barrnet
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Dopo aver speso ben 3 settimane a "litigare" con l'assistenza Google per ottenere lo sblocco dei suoi account, il co-creatore di Terraria e presidente di Re-Logic, Andrew Spinks, ha deciso di non aver più a che fare con la nota "Big" americana, tagliando anche il progetto di un porting del suo prodotto più popolare, Terraria per l'appunto, per la piattaforma di Cloud Gaming di Google, Stadia. Nonostante il gioco non riceva più aggiornamenti da ottobre, si tratta di uno degli indie più apprezzati degli ultimi anni e disponibile praticamente su qualunque console o dispositivo.

Spinks ha inoltre dichiarato che la sua azienda non supporterà più alcuna piattaforma di Google. A voler ipotizzare le azioni future di Re-Login, questo potrebbe avere maggiori conseguenze oltre alla già avvenuta cancellazione del porting per Stardia: Ad essere in dubbio potrebbe essere la presenza di Terraria su Google Play.
Potrebbe esserci in futuro la migrazione del gioco su un diverso negozio di app? Al momento nulla di confermato, anche perché questo "momento di rabbia" potrebbe rientrare in caso il supporto di Google intervenga nel migliore dei modi, ripristinando gli account dello sviluppatore.
 
Secondo quanto dichiarato tramite Twitter sembra che Spinks abbia ricevuto una sospensione del proprio account Google senza ricevere alcun avviso o spiegazione, perdendo migliaia di dollari in app acquistate, ben 15 anni di email ed ovviamente l'accesso al suo canale YouTube ed ai dati immagazzinati in Google Drive.