
Lo scorso aprile, il sospettato, residente disoccupato di Nagoya, avrebbe hackerato il personaggio attraverso un computer e l’avrebbe poi venduto ad un uomo di Kyoto per 4,400 Yen (~35 euro). Oggi, durante una conferenza stampa, la polizia della prefettura ha mostrato il PC usato per modificare i dati e infine il sospettato ha confessato, ha aggiunto Asahi News.
A quanto pare, quest’uomo avrebbe guadagnato 1,150,000 Yen (9,100 euro) per un anno fino allo scorso Novembre vendendo pokemon moddati di Pokèmon Spada e Scudo.
Fonte [ING]: Kotaku
