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Stadia, Google dice addio alla produzione di proprie esclusive con la chiusura di due studi interni

Inviato: martedì 2 febbraio 2021, 0:55
da Barrnet
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Google ha annunciato mediante il suo blog i piani per il futuro di Google Stadia, la sua piattaforma di cloud gaming. Rincuorata dai recenti risultati, come il lancio di Cyberpunk 2077 e la grande espansione della base d'utenza che usa il servizio, Google ha deciso di focalizzare la crescita del servizio come una piattaforma in cui pubblicare i titoli di diversi pubblisher, condividendo la propria tecnologia ai propri partner per permettere una vasta crescita del catalogo del servizio.

Di contro Google ha invece deciso di non investire più nei propri studi interni al fine di portare giochi esclusivi alla propria piattaforma. Gli unici titoli che verranno portati fino alla pubblicazione saranno quelli la cui data di lancio prevista era oramai prossima. Giustamente è stato analizzato che un moderno titolo AAA ha dei costi di sviluppo non propriamente sostenibili ed un ciclo di sviluppo estremamente lungo, due fattori che indubbiamente cresceranno con il crescere delle aspettative grafiche degli utenti.

A causa di questa scelta Jade Raymond, dirigente degli studi interni di Google e con un passato all'interno di diversi studi maggiori nel campo, ha deciso di lasciare il suo ruolo all'interno di Google. Nel corso dei prossimi mesi la maggior parte dei membri dei team di sviluppo all’interno di SG&E verrà migrata a nuovi ruoli. Secondo quanto riportato da Kotaku, questa scelta porterà quindi alla chiusura di ben due studi, nati nel 2019, ed al ricollocamento di ben 150 dipendenti.