Xbox Series S può eseguire con successo diversi emulatori grazie alla modalità sviluppatore
Inviato: giovedì 26 novembre 2020, 12:28

Nel corso del video, in cui la prima parte è stata dedicata alla modalità sviluppatore, sono state approfondite le performance della console con i principali emulatori. Di solito la piaga costante dell'emulazione di generazioni relativamente recenti di console è lo stutter causato dalla necessità di compilare gli shader, che in una console dotata di SSD risultano molto meno problematici rispetto ad un PC dotato di hard disk tradizionale. Questo ad ogni modo diventerà un problema meno sentito in futuro, poiché i principali emulatori (Dolphin, RPCS3 e tanti altri) stanno adottato diverse contromisure come la precompilazione degli shader e diversi livelli di cache. Considerando l'appetibile prezzo di vendita della console next-gen entry level di Microsoft, pari a soli 299€ e le sue performance nel corso del video, si potrebbe considerare la Xbox Series S come una interessante alternativa ai PC o ai box arcade per gli appassionati del retro-gaming grazie al buon supporto di Retro Arch, il prezzo ed il fattore forma della console, molto simile alle console di vecchia generazione come compattezza.