Genshin Impact censura parole controverse nella chat di gioco

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Genshin Impact censura parole controverse nella chat di gioco

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Genshin Impact, l'open world RPG, ha avuto un grande successo già nella prima settimana di lancio con oltre 21 milioni di giocatori che hanno scaricato il gioco rendendo quest'ultimo il gioco Cinese con il lancio globale più di successo mai creato.

E anche se il gioco è stato rilasciato inizialmente in Cina, ha adesso una community internazionale. Alcuni di questi giocatori hanno notato che la chat di gioco di Genshin Impact censura automaticamente le parole Taiwan e Hong Kong.

Daniel Ahmad, analista senior che si occupa dell'industria videoludica, ha pubblicato su Twitter una spiegazione dietro la censura su Genshin Impact. Ahmed ha spiegato che essendo miHoYo una compagnia con sede in Cina, questa deve seguire molte leggi e regole. Queste regole includono una lista di parole e contenuti proibiti che possono danneggiare la "unità nazionale Cinese".

Ahmed ha inoltre spiegato che anche se queste leggi si applicano alla versione Cinese dei giochi, tecnicamente non è necessario aggiungerle se il gioco non dovrà essere pubblicato in Cina. Questo è il motivo per cui gli sviluppatori Cinesi spesso devono creare una versione Cinese del gioco ed una globale con contenuti diversi. Ad esempio PUBG Mobile è stato sviluppato da Tencent, quindi anche lì la parola Taiwan è stata censurata.
Di seguito il tweet di Daniel Ahmad.
Ovviamente questa non è la prima volta che giochi Cinesi bannino la parola Taiwan. Alla fine di Agosto lo stesso tipo di censura è stato scoperto su Baseball Stars 2, nel gioco infatti non la squadra Taiwan Dragons è stata semplicemente chiamata Dragons.

Sembra, quindi, che gli sviluppatori di giochi con sede in Cina non vogliano assolutamente infastidire la classe politica cinese. Nel 2019, ad esempio, il giocatore Blitzchung di Hearthstone è stato bannato da Blizzard per esprimere idee pro-Hong Kong in una intervista dopo un match. In seguito Blizzard ha ridotto la lunghezza del ban da un anno a 6 mesi e gli ha ridato, inoltre, il suo premio in denaro. La compagnia ha comunque affermato che lui ha violato alcuni punti del contratto da lui stesso firmato.
Al momento non sembra che il problema della censura possa essere risolto celermente. Dovremo aspettare che una versione del gioco globale sia creata senza le regole e le censure Cinesi.
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