
Una stima del lato finanziario del gioco, fornita dall'analista Daniel Ahmad a IGN, pare attestare un guadagno di ben 50 milioni di dollari. È un ottimo risultato non solo per un gioco sviluppato in cina, ma anche per una nuova IP originale. MiHoYo si conferma quindi lo studio cinese ad aver avuto il più grosso lancio internazionale di un proprio videogioco.
Per coloro che non lo conoscessero, Genshin Impact è un action-RPG open world con meccaniche "Gatcha", modello tipico dei giochi mobile asiatici. Si tratta di prodotti free-to-play i cui contenuti possono essere sbloccati da delle lootbox che possono essere ottenute tramite una piccola spesa monetaria in valuta reale o compiendo determinati incarichi giornalieri, creando spesso un attaccamento al gioco molto simile alla ludopatia. Nel caso del titolo in questione, pare che il fenomeno sia relativamente limitato grazie allo sblocco permanente di armi e personaggi e l'introduzione dello pseudorandom per l'ottenimento dei contenuti, garantendo che alla lunga un giocatore possa ottenere tutti i contenuti disponibili.
Genshin Impact è disponibile al momento su PC con un launcher proprietario di MiHoYo e su Android e iOS sui rispettivi negozi digitali per le app.

