Modder "problematico" dietro la divulgazione del codice di Valve.
Inviato: sabato 25 aprile 2020, 3:01

Valve ha da subito aperto un'indagine per capire se fosse stata messa a rischio la sicurezza dei suoi giocatori e poco dopo ha determinato che non c'era alcun rischio, ha inoltre affermato che quel codice era già stato divulgato nel 2018 dopo che un versione limitata del codice di CS:GO era stata rilasciata ai partner nel 2017. Oltretutto Tyler McVicker, creatore di Valve News Network, ha rovistato nei file e ha scoperto una conversazione privata tra due sviluppatori che si lamentavano di come stava andando lo sviluppo del codice.
Tra i file sono state trovate anche conversazione tra McVicker e una fonte anonima, questo non ha fatto altro che convincere le persone che fosse lui la talpa che ha condiviso il codice sorgente.
McVicker ha subito preso le distanze da queste affermazioni e da tutta la faccenda relativa alla divulgazione del codice e, a dargli man forte, è arrivato anche un certo Jaycie Erysdren che ha spiegato come sono andate le cose. Egli afferma che McVicker non aveva assolutamente accesso al codice, i suoi associati, invece, ne avevano libero accesso quindi, molto probabilmente, è stato proprio uno di questi associati a causare il leak. A quanto pare, infatti, uno dei loro associati è stato licenziato per comportamenti inappropriati. Probabilmente, quindi, tutta la situazione non è che una rappresaglia da parte di questo associato il cui nickname è Maxx.
Per quanto riguarda i messaggi recuperati dalle chat, essi non sono correlati alla divulgazione del codice. McVicker, infatti, è stato contattato nel 2016 da un certo Cephalon. Quella chat è stata condivisa con gli amici stretti tra i quali si trovava colui che è il responsabile per la divulgazione di queste informazioni.
A quanto pare, quindi, tutta questa situazione sembra essere frutto di un licenziamento e di una vendetta ai danni di McVicker e di Valve.
Di seguito il thread di Jaycie Erysdren su tutta la vicenda.