Coronavirus: il sindaco di Bari consiglia di stare a casa e di giocare alla PlayStation
Inviato: lunedì 23 marzo 2020, 13:59
Spesso la politica attacca il videogaming, ritenuto un passatempo pericoloso e fuorviante da molti, soprattutto dalle generazioni che non ne hanno potuto usufruire in gioventù. Questa volta però, è ancora il Coronavirus a sconvolgere la situazione: nella sua campagna di diffusione del decreto DPCM anti-Covid che ha messo l'Italia in una sorta di quarantena necessaria, il sindaco di Bari Antonio Decaro ha addirittura consigliato ad alcuni giovani rimasti in giro per la città di tornare a casa e giocare alla PlayStation.
Lo potete vedere nel video di La Repubblica in copertina: il sindaco sta girando da giorni con dei cameramen per tutta la città, a riprendere verbalmente tutti i cittadini, specialmente i giovani, che non hanno ancora ben compreso che "quarantena" è ben diverso da "vacanza".
Il sindaco sta appunto diventando famoso per le sue politiche per rendere la popolazione di Bari consapevole del danno che si può causare stando all'aperto per motivi non necessari, come appunto i due giovani che nel video in copertina stanno giocando a ping pong.
È ormai appurato da giorni che alcuni cittadini del Sud Italia stanno prendendo queste misure con un po' più di leggerezza, e questo è naturalmente dovuto al numero di contagi che, per ora, rimane molto più basso del nord, in cui invece sussiste ancora una situazione a dir poco drammatica.
Lo potete vedere nel video di La Repubblica in copertina: il sindaco sta girando da giorni con dei cameramen per tutta la città, a riprendere verbalmente tutti i cittadini, specialmente i giovani, che non hanno ancora ben compreso che "quarantena" è ben diverso da "vacanza".
Il sindaco sta appunto diventando famoso per le sue politiche per rendere la popolazione di Bari consapevole del danno che si può causare stando all'aperto per motivi non necessari, come appunto i due giovani che nel video in copertina stanno giocando a ping pong.
È ormai appurato da giorni che alcuni cittadini del Sud Italia stanno prendendo queste misure con un po' più di leggerezza, e questo è naturalmente dovuto al numero di contagi che, per ora, rimane molto più basso del nord, in cui invece sussiste ancora una situazione a dir poco drammatica.