Come vi ricorderete a riguardo,
verso la fine dello scorso anno l'esperienza di gioco su Fallout 76 fu in qualche modo rovinata dal terrore di un nuovo hack che permetteva ad alcuni malintenzionati di
svuotare completamente l'inventario dei giocatori. Bethesda aveva risolto il problema abbastanza velocemente, ma per i rimborsi la strada è stata invece più lunga. Il problema principale è che
Bethesda non era in grado - forse per limiti tecnici -
di far semplicemente ricomparire l'equipaggiamento scomparso negli inventari dei giocatori ed aveva promesso di rimborsare i giocatori in un altro modo.
La soluzione è emersa verso la fine della scorsa settimana
tramite alcuni utenti di Reddit - in precedenza vittima degli hack - che hanno reso pubblico le modalità del rimborso. In pratica
Bethesda ha creato per ogni personaggio vittima dell'hack un clone con il nome leggermente cambiato - e con i possedimenti del personaggio risalenti al 20 dicembre 2019 - e lo ha introdotto nel profilo del giocatore, il quale potrà scegliere quale personaggio giocare. Ovviamente potrà anche unire i progressi del vecchio personaggio con il nuovo, ma avrà bisogno di un terzo personaggio che faccia da tramite attraverso il commercio. In caso di problemi a reperire una persona fidata, l'azienda mette a disposizione su prenotazione il proprio staff per facilitare la transizione dell'inventario dal personaggio clone al proprio personaggio principale.
Inoltre
Bethesda ha accreditato, come forma di risarcimento morale, ben 8250 Atom, la valuta premium del titolo e pari ad un valore commerciale di circa 80 euro se presi tramite schede fisiche (4000+1000).