Australia, diverse aziende videoludiche hanno donato fondi per gli incendi
Inviato: martedì 14 gennaio 2020, 4:09

Ubisoft ha infatti annunciato tramite Twitter di aver donato, tramite la propria divisione Australiana, ben 30'000 dollari alla Croce Rossa Australiana, invitando anche i propri follower a donare per l'emergenza. Ha inoltre annunciato che la creazione di oggetti cosmetici da acquistare in gioco in cambio di beneficenza avrebbe richiesto troppo tempo considerando l'emergenza in corso. Non della stessa opinione Infinity Ward, che ha preferito dirottare i provenienti di un DLC di Call of Duty: Moden Warfare appena annunciato, l'Outback Relief DLC, come donazione alle vittime australiane. Il pacchetto costa circa 1800 punti Call of Duty (circa 18 dollari) e contiene diversi contenuti cosmetici ispirati all'Australia ed alcuni livelli per il Battle Pass. I soldi verranno raccolti fino al 31 Gennaio, data in cui Activision comincerà a riottenere profitto dal DLC.
Crytivo, i creatori di The Universim, hanno annunciato di voler donare due mesi di ricavi dal proprio store online ed il 30% dei ricavi da Steam per diverse azioni di supporto verso gli Australiani, come la ricostruzione delle case distrutte, azioni di supporto ai vigili del fuoco e diverse azioni di pulizia dei danni degli incendi. Insomma, anche il settore videoludico è molto attenta all'argomento, anche se sicuramente tra le maratone di streaming per la carità su Twitch e le modelle che inviano proprie immagini NSFW in cambio di donazioni stanno sicuramente vincendo le seconde.