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Chucklefish accusata di aver sfruttato dei volontari per Starbound

Inviato: lunedì 2 settembre 2019, 10:53
da WhiteWord
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Chucklefish è stata accusata di aver sfruttato dei volontari nel lontano 2016, quando il gioco Starbound era ancora in lavorazione.
Damon Reece è stato il primo a sollevare queste accuse: Nel gioco gli è stato attribuito solo il titolo di scrittore, mentre a detta sua avrebbe lavorato per centinaia di ore senza guadagnare nulla.
 
Ho iniziato la mia carriera lavorando per Starbound per quasi due anni. Avevo sedici anni. Lavoravo centinaia di ore e non venivo pagato un centesimo mentre la compagnia guadagnava incredibili somme di denaro dal mio lavoro e da quello di una dozzina di altri lavoratori non pagati

Un paio di loro ha finito per lavorare nella compagnia. Non vuol dire che non siano stati sfruttati anche loro. Per molto tempo ho avuto troppa paura di distruggere la mia carriera per parlare di questa situazione Ma è la verità ed io ora sono in una posizione lavorativa sicura.
Altre persone hanno confermato le sue accuse, tra i quali Rho Watson, Christine Crossley e in particolare Clark Powell, compositore.
 
Per poco non sono diventato il compositore per Starbound. Era una possibilità concreta finché il direttore mi disse che sarebbe stato un lavoro non pagato. Rivelò che nessuno degli artisti o dei programmatori lo era, ed io dissi che non mi sembrava giusto.

Iniziò ad urlarmi addosso
Chucklefish ha rilasciato questo commento:
Siamo molto addolorati di sentire queste accuse contro Chucklefish riguardo lo sviluppo iniziale di Starbound. Durante questo periodo sia il gruppo di creatori principale che i collaboratori lavoravano via chat e dedicavano il loro tempo gratuitamente. I collaboratori della Community non avevano nessun obbligo di creare contenuti, avere scadenze o lavorare determinate ore. Tutti quanti sono stati accreditati o pagati secondo gli accordi fatti in precedenza.

È passato quasi un decennio da quando la creazione di Starbound ha avuto inizio, e da allora Chuckeflish è cresciuta in uno studio indie che crede molto nei metodi di lavoro positivi, dando un ambiente accogliente a tutti i dipendenti e freelancer. Le nostre porte rimangono aperte per chi desidera discutere questa situazione direttamente con noi.
Reece ha risposto che nonostante i contratti o gli accordi il comportamento di Chuckeflish è stato immorale, sfruttando l'innocenza di nuovi arrivati nell'industria videoludica e distruggendo completamente la loro fiducia in questo ambito. Inoltre denuncia la presenza di scadenze che anche se non c'erano formalmente, erano implicite.
A prescindere da qualsiasi contratto, è estremamente immorale permettere a dei lavoratori di contribuire così tanto al gioco senza essere pagati, mentre l'apparente leader del gruppo guadagna milioni di dollari nella sua personale quota di fatturato. Se il tuo gioco vende due milioni di copie e mezzo e la tua unica scusa per non trattare le persone in eticamente è "ma la dozzina di adolescenti che abbiamo sfruttato avevano firmato un contratto", allora credo che abbiate bisogno di farvi un esame di coscienza.

Quello che sto cercando di dire è che nessuno dovrebbe lavorare gratuitamente. Vedo così tanti giovani e studenti cercare di entrare nel mondo del lavoro ma lavorare gratuitamente non vi darà niente che non sia l'amaro in bocca una volta che realizzerete che siete stati sfruttati.