
Ubisoft ha svelato gli utili per il primo trimestre dell'anno fiscale 2020, mostrando una forte crescita per il business dell'azienda su PC. La società ha avuto un primo trimestre molto redditizio, ben al di sopra delle aspettative.
Dei 314,2 milioni di euro (352 milioni di dollari) di Ubisoft generati durante il trimestre, quelli generati su PC ammontano al 34% del totale. PS4 è in seconda posizione con 31%, seguita da Xbox One al 18%. Rispetto allo stesso periodo dell'anno fiscale precedente, il gaming su PC è cresciuto significativamente come business per Ubisoft (dal 24%).
In effetti, il business riguardante i giochi per PC di Ubisoft si sta espandendo da anni, ma è raro che sia il primo come finte di guadagno alla fine di un trimestre. Una parte importante di questo successo è dovuta, al di fuori della crescita delle spese fatte dai giocatori su Siege e Odyssey, ad Anno 1800.
Anno 1800 è un gioco di strategia esclusivo per PC apprezzato da molti come un ritorno alle origini per la serie. Nonostante il suo pubblico di nicchia rispetto alle franchigie più grandi di Ubisoft, il gioco ha funzionato molto bene, abbastanza da incrementare il business su PC per Ubisoft.
Ubisoft ha detto che il gioco è stato "molto forte" dal punto di vista delle vendite su Uplay, che è una situazione simile a quella di The Division 2. In entrambi i casi, i giochi hanno evitato Steam e preferito l'Epic Games Store, cosa che ha convinto molti giocatori ad acquistare i titoli direttamente da Uplay.
Ciò si traduce in un taglio delle spese maggiore per l'editore, che è anche contento dell'esposizione che Uplay ha ottenuto quest'anno a seguito di queste decisioni.

