Cina: nuove restrizioni sui videogame
Inviato: giovedì 25 aprile 2019, 10:10

Come molti di voi sapranno, la Cina è sempre stata molto severa riguardo il controllo sulla pubblicazione di nuovi videogiochi e sulla gestione di quelli già pubblicati.
Dal 2018, con la creazione dell'”Amministrazione di Stato della Stampa e della Pubblicazione”, però, i controlli e le regole da seguire sono diventati più severi. L'organismo, infatti, ha posto in primo piano il fatto che i videogiochi debbano "rispettare i valori sociali cari alla Cina".
Tra le prime regole imposte ci fu quella che i videogame non dovevano mostrare più sangue.
Ora, però, sono state annunciate nuove regole. Gli sviluppatori non potranno bypassare il problema del sangue cambiandogli colore e non dovranno mostrare nessun tipo di corpo morto nei loro giochi.
Non saranno più approvate le brutte copie dei giochi già esistenti e tutti i videogame a tema gioco d'azzardo.
Sarà imposto un numero massimo di titoli pubblicabili ogni anno e le aziende saranno incentivate a enfatizzare la tradizione cinese e i suoi valori fondamentali.
Fonte
Dal 2018, con la creazione dell'”Amministrazione di Stato della Stampa e della Pubblicazione”, però, i controlli e le regole da seguire sono diventati più severi. L'organismo, infatti, ha posto in primo piano il fatto che i videogiochi debbano "rispettare i valori sociali cari alla Cina".
Tra le prime regole imposte ci fu quella che i videogame non dovevano mostrare più sangue.
Ora, però, sono state annunciate nuove regole. Gli sviluppatori non potranno bypassare il problema del sangue cambiandogli colore e non dovranno mostrare nessun tipo di corpo morto nei loro giochi.
Non saranno più approvate le brutte copie dei giochi già esistenti e tutti i videogame a tema gioco d'azzardo.
Sarà imposto un numero massimo di titoli pubblicabili ogni anno e le aziende saranno incentivate a enfatizzare la tradizione cinese e i suoi valori fondamentali.
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