Epic Games Store: un ex-dipendente di Valve afferma che Epic Games stia salvando l'industria
Inviato: lunedì 8 aprile 2019, 19:49

Nel tweet sopra Geldreich sottolinea come la famosa tassa di Steam per gli sviluppatori, del 30%, non sia un problema sia per gli sviluppatori che per i giocatori. "Se non fosse stato per Epic l'intera industria starebbe ancora cercando di stare a galla con il 30% di ricavo di Valve standard della piattaforma."
L'ex-dipendente Valve ha continuato affermando che i profitti da quelle tasse andavano a persone a cui non fregava niente dell'industria o delle condizioni in cui lavoravano i propri dipendenti. In passato Geldreich ha pure dato la sua sul suo vecchio posto lavoro affermando che le politiche interne di Valve siano spietate e tutti erano lasciati a sé.
Tutta questa conversazione nacque da quando il fondatore di Epic Games, Tim Sweeney, rispose a un articolo di USgamer che parlava di come l'Epic Store non sia altro che spyware che tracciava dati sensibili da mandare al governo cinese attraverso Tencent Holdings. Ha espresso che Tencent non ha alcun accesso ai dati degli utenti Epic e che la notizia fosse completamente infondata.
Geldreich supportò Sweeney, dando del pazzo a chiunque sostenga quelle teorie.
"Chiunque con un po' di esperienza può vederlo" ha aggiunto Geldreich. "Ho lavorato per Valve e credetemi se collezionano un sacco di dati su praticamente qualsiasi cosa tu faccia nel client di Steam. Ma nessuno chiama Steam spyware."