Pagina 1 di 1

Sea of Thieves, annunciata l'apertura della fase di test della nuova modalità PvP Arena a tutti i giocatori

Inviato: giovedì 28 febbraio 2019, 23:53
da Rizal95
Immagine
Microsft Studios ha annunciato recentemente l'arrivo di una minor update per Sea of Thieves, l'action-adventure per PC ed Xbox One a tema piratesco uscito nel 2018. L'aggiornamento, comunque, non porterà grosse novità: si parla per lo più di piccoli cambiamenti, bilanciamento del gameplay e sistemazione di alcun bug minori. Ciò che ha destato veramente l'attenzione di tutti in realtà, riguarda l'annuncio di voler rendere aperta a tutti i possessori del gioco la fase di test per una nuova modalità Arena -a patto che si rispetti l'accordo di non divulgazione- si intende.

Un accordo di non divulgazione, in termini pratici, prevede che la parte che usufruisce di un determinato servizio si impegni a non divulgare le informazioni confidenziali fornite da un azienda. Ergo, tutti color che vorranno prendere parte alla fase di testing, dovranno impegnarsi a non divulgare nulla ne su internet, ne da nessuna parte. Una scelta che si basa sulla fiducia che gli sviluppatori di Microsoft provano per gli utenti, verrebbe da pensare. Test su questa modalità vengono in realtà svolti da tempo all'interno del Pioneer program: questo significa, in sostanza, che tutto ciò che gli sviluppatori hanno deciso di fare consiste nell'aver aperto a tutti tale programma.

Riusciranno gli sviluppatori quindi a tenere a bada le fuoriuscite di informazioni che potrebbero derivare da questa scelta, che potrebbe anche apparire azzardata? Nessuno lo sa, ma intanto potrete sottoscrivere al programma a partire dal 6 di Marzo, tenendovi impegnati con la nuova modalità Arena fino al 20 di marzo, data dell'anniversario del titolo, quando con ogni probabilità otterremo una nuova roadmap degli update previsti per l'anno in corso.

Sea of Thieves è disponibile per Microsoft Windows e Xbox One al prezzo di 69,99 €. Ecco il video del developer update, disponibile su Youtube:
 
Fonte: pcgamer