
Queste pratiche, almeno secondo chi accusa Nintendo, sono presumibilmente illegali, in particolare viene criticata l'impossibilità di cancellare i pre-ordini.
Nonostante alcune importanti vittorie del team legale di Nintendo in passato, l'organizzazione di Kyoto potrebbe vedersela brutta in Europa.
Secondo un recente rapporto della pubblicazione tedesca Pressfire, sarà il consiglio norvegese per i consumatori a portare Nintendo, con sede in Germania per quanto riguarda il ramo europeo della società, in tribunale per le politiche di rimborso sull'eShop.
Fonte: DualShockers
