Intervista con Hajime Tabata, ex-direttore del progetto di Final Fatasy XV: spiegate le ragioni dell'abbandono
Inviato: domenica 16 dicembre 2018, 22:52

L'abbandono da parte di Tabada ha fatto si che diversi DLC in construzione per il titolo venissero abbandonati. Anche il presidente di CyberConnect2, Hiroshi Matsuyama, ha voluto far sapere al direttore quanto avrebbe voluto che quei contenuti aggiuntivi in sviluppo venissero rilasciati. Tuttavia, Tabata ha fatto capire che non c'era più la motivazione di andare avanti, e che per lui continuare sarebbe stato come tarpare le ali al tutto il team. Il direttore, ha fatto sapere inoltre che si trova ancora in buoni rapporti con la Square Enix. Comunque, si è detto dispiaciuto per il fatto che non c'è più stata la possibilità di portare a termine i DLCs.
Tabata poi ha continuato parlando della nuova compagnia JP Games da lui fondata, facendo sapere che il processo di assunzione di nuovi elementi procede a gonfie vele, e che la compagnia non ha ricevuto alcun finanziamento esterno per la messa in opera. Ha continuato poi dicendo che ci sono alcune idee in ballo, ma che non può ancora rivelarle. I giochi delle compagnia saranno disponibili per una moltitudine di piattaforme, fra cui i PC, consoles ed anche Smartphones.
La compagnia ha come obiettivo quello di realizzare giochi AAA su vasta scala, com'è il caso per Final Fantasy XV. Tabata ha menzionato anche tutti i problemi incorsi durante la realizzazione dello stesso, menzionando la creazione di studi satelliti in Vietnam e Malaysia a causa della carenza di personale, per poi parlare della migliore efficienza dello sviluppo effettuato in cloud.
Infine, ha parlato del fatto che, nonostante la compagnia abbia l'intezione di sviluppare giochi importanti, non verranno assunti moltissimi dipendenti in una volta sola.
Fonte: gearnuke