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Kingdom Hearts III: un sito cinese censura Winnie The Pooh in alcuni screenshot

Inviato: venerdì 23 novembre 2018, 16:14
da Pulcianov
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Basta guardare l'immagine in copertina per capire di cosa stiamo parlando: la censura cinese colpisce ancora. 

Il sito cinese di news sul gaming AgVG ha pubblicato sull'alter-ego cinese di Twitter (Twitter è sottoposto a estrema censura in Cina), weibo.com, degli screenshot di Kingdom Hearts III in occasione della versione cinese del gioco che, attualmente, è in stato di sviluppo.
Fin qui, nulla di scandaloso. Se non che, tra le immagini condivise, vi sono diversi screenshot (tra cui quello sopra, in copertina) in cui è facile notare delle grandi chiazze bianche al posto del personaggio Winnie The Pooh. Tra l'altro, questa non è la prima volta che la Cina ha dei problemi con la storica figura dell'orsetto ghiotto di miele. 

Tutto era infatti partito qualche mese fa, in particolare ad agosto, con una vicenda che evidentemente non è mai finita. Ne avevamo parlato anche noi in un articolo: la pubblicazione e la diffusione di un meme che metteva a confronto Winnie The Pooh con il presidente cinese Xi Jinping causò le ire del governo cinese, che spinse indirettamente al ban di un utente di Steam che aveva proprio quell'immagine come avatar. 
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L'avversione del governo cinese verso Winnie The Pooh si è palesata in un altro episodio sempre verificatosi ad agosto, quando decise di bloccare la diffusione del film Ritorno al bosco dei 100 acri della Disney.

Ebbene, dal momento che il personaggio in questione rientra nel gioco Kingdom Hearts III, pare che diversi siti di videogaming, tra cui quello in questione, stiano prendendo le dovute precauzioni nella pubblicazioni di screenshot contenenti Winnie The Pooh. Nonostante qualche immagine con l'orsetto rimanga sia sul sito in questione che su altri, la tendenza generale è quella di non pubblicare sui social immagini comprendenti il personaggio.

Comportamenti del genere sono purtroppo eventi nella norma, in uno stato in cui la censura è all'ordine del giorno.