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Spyro Reignited Trilogy: i giocatori non hanno i sottotitoli e la Activision non aiuta

Inviato: martedì 20 novembre 2018, 0:41
da Pulcianov
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A una settimana dal rilascio di Spyro: Reignited Trilogy cominciano a sorgere dei problemi relativi ai sottotitoli nelle cutscenes, ossia quelle parti di gioco in l'interazione col giocatore si ferma e prosegue la storia vera e propria. Se infatti non ci sono problemi con i sottotitoli per le interazioni con gli NPC, quelli delle cutscenes sono letteralmente inesistenti.

Naturalmente, i giocatori hanno dimostrato una certa frustrazione per un titolo che promette bene (e che ha anche già riscosso un discreto successo), ma che su questo punto ha bisogno senz'ombra di dubbio di essere "sistemato". E, secondo alcuni, i giocatori fanno bene a lamentarsi, dal momento che l'accessibilità è un lato ormai importante nei videogiochi.

Ma a colpire è stata la risposta di Activision, che ha lasciato di stucco i poveri giocatori:
Quando la Toys For Bob (azienda che ha sviluppato il gioco, n.d.t.) ha deciso di sviluppare un'eccezionale collezione di giochi, c'erano certe decisioni che dovevano essere fatte nel corso del processo stesso di sviluppo. Il team si è impegnato nel mantenere l'integrità e l'eredità del personaggio Spyro, che i fan ancora ricordano così com'era.

Il gioco è stato costruito usufruendo di un engine nuovo per il team di sviluppo (Unreal 4), il quale era basato anche su lingue mai provate dallo studio in questione.

Mentre non esiste alcuna norma per i sottotitoli, lo studio e l'Activision si preoccupano dell'esperienza di gioco dei fan, specialmente con un certo rispetto nei confronti dell'accessibilità per i disabili, e in futuro valuterà se proseguire con questo sviluppo.
Da sottolineare come un problema simile era già accaduto l'anno scorso con Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, problema che, tra l'altro, non è ancora stato risolto dopo più di un anno dal suo rilascio.