Fallout 76: la critica è divisa, ecco le prime recensioni
Inviato: sabato 17 novembre 2018, 4:09
Fallout 76 sta dividendo la critica come pochi giochi sono riusciti a fare in passato.
Le prime recensioni stanno arrivando e raccolgono pareri piuttosto contrastanti da parte della critica.
Tre tra le prime testate a recensire il gioco gli hanno assegnato i seguenti voti:
TheSixthAxis, la testata che ha dato la valutazione peggiore, ha scritto:
Hooked Gamers nella sua recensione ha scritto:
Le prime recensioni stanno arrivando e raccolgono pareri piuttosto contrastanti da parte della critica.
Tre tra le prime testate a recensire il gioco gli hanno assegnato i seguenti voti:
- TheSixthAxis – 3
- Hooked Gamers – 7,6
- Xbox Achievements – 6,5
TheSixthAxis, la testata che ha dato la valutazione peggiore, ha scritto:
Semplicemente non funziona, il mondo è troppo ampio e vuoto, oltre al design delle quest che non è per niente ispirato.
Se un videogioco riesce a divertirti solo grazie agli amici che si fanno beffe di te durante il viaggio, allora fallisce in quella cosa che a cui molti giochi dovrebbero puntare.
Non riesce a essere divertente, non riesce a dare intrattenimento di per sé.
Infine, Xbox Achievements scrive:Fallout 76 è Fallout e non lo è allo stesso tempo.
Si tratta di un gioco divertente, ma non penso rimarrà come classico senza tempo a cui ritornerò negli anni a venire.
Tutto ciò ci fa pensare a 2 cose: o Bethesda ha floppato alla grande e deve cercare di risolvere la cosa con una serie di update gratuiti, o Bethesda ha calcolato tutto ed ha già in programma di guadagnare altri soldi tramite una serie di DLC.Sebbene Fallout 76 sia effettivamente un casino pieno di bug, colpito da problemi di frame rate, problemi nelle quest e altri problemi generici quando si tratta dell’engine, c’è comunque una buona dose di divertimento da prendersi.
Qualsiasi cosa facciate, comunque, non aspettatevi che possa essere Fallout 5, o rimarrete estremamente delusi.
Fallout 76 funziona bene nella costruzione delle basi, nella sopravvivenza e nella costruzione del mondo, non nella storia e nella parte che rivesti in essa.
Staremo a vedere.