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$20.000 all'hacker che ha salvato Steam

Inviato: mercoledì 14 novembre 2018, 15:43
da Pulcianov
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Steam è la piattaforma che ha indubbiamente rivoluzionato il mondo del videogaming negli ultimi dieci anni, offrendo servizi che, possiamo dire, hanno portato il videogioco per PC dal classico "dischetto di installazione" al proprio hard-disk, tutto in maniera completamente virtuale.
Col corso del tempo, la Valve, azienda proprietaria di Steam, si è ingrandita notevolmente, espandendo gli orizzonti della propria piattaforma per PC, aumentando sempre più il proprio prestigio e diventando, di fatto, un colosso informatico vero e proprio.

Ebbene, anche i grandi colossi informatici come la Valve possono fallire: è il caso di ciò che è avvenuto ad agosto di quest'anno, di cui abbiamo notizie solamente in questi giorni. Ed è TheRegister che ce lo fa sapere, grazie ad una intervista rilasciata da un personaggio piuttosto fortunato e, se vogliamo, da prendere come esempio.

Si tratta di Artem Moskowsky, un bug-hunter e ricercatore informatico, un esperto di sicurezza informatica che sta costruendo la propria carriera sulla ricerca dei bug nei grandi sistemi informatici come Steam. In breve, lo si potrebbe banalmente definire un hacker indipendente che lavora per individuare e rendere note certe pericolose falle informatiche.

Questo ricercatore, come lui stesso racconta, stava esplorando il sito per sviluppatori di Steam, quando è incorso casualmente in bug potenzialmente pericoloso: sfruttando questa falla infatti, l'hacker si è accorto che si sarebbero potute ottenere grandi quantità di CD keys, ossia chiavi di attivazione di giochi su Steam, senza pagare nemmeno un centesimo. Per testare questa falla, l'esperto dice di avere ottenuto in un batter d'occhio 36.000 chiavi di attivazione di Portal 2. 

Dal canto suo, l'hacker ha segnalato immediatamente questa falla agli sviluppatori della Valve. Scopriamo soltanto in questi giorni che Artem ha ricevuto dalla Valve stessa un premio considerevole: 20.000 dollari sonanti. Tra l'altro, questa non è la prima volta che viene premiato dalla Valve: a luglio infatti, egli aveva trovato un'altra falla nel sistema della Valve, ottenendo questa volta un premio di 25.000 dollari.

Senza dubbio, in un periodo in cui i siti di CD-keys hanno molto successo, la falla individuata da Moskowsky sarebbe stata enormemente dannosa se fosse stata resa pubblica o scoperta da hacker veri e propri. Un esempio interessante di come l'hacking non sia un fenomeno del tutto negativo, e di come effettivamente figure di questo genere siano importanti nel mondo dell'informatica.