Nintendo spiega come gestisce i post offensivi su Splatoon 2
Inviato: martedì 19 giugno 2018, 2:07

Sfortunatamente, però, c'è sempre chi deve rovinare la festa per gli altri: questo significa che alcuni messaggi poco graditi possano spuntare nella lobby di un giocatore e nelle mappe in cui questi messaggi appaiono.
In un'intervista con Kotaku, il producer di Splatoon Hisashi Nogami ha spiegato che l'algoritmo del gioco prioritizza, facendo apparire con maggiore frequenza, i messaggi che ricevono più like da parte del giocatori; in teoria, questo significa che il sistema può essere abusato per far comparire contenuti offensivi e di odio.
"Non vogliamo per niente che la gente usi la piazza come un mezzo per ferire la gente o dire cose offensive o fare qualsiasi cosa contro la legge."
Anche se una frazione del team di sviluppo ha il compito di "trovare i peggiori trasgressori," Nogami ammette che il gruppo è piccolo, e non può monitorare ogni singolo post. Fortunatamente, però, i post degli utenti sono filtrati in automatico da un algoritmo.
"Conosciamo un sacco di argomenti che suscitano molta polemica. Non vogliamo comunque essere troppo duri su ogni cosa. E, finché qualcosa non va al top per i motivi sbagliati, qualcosa che violerebbe il rating [del gioco] per qualche motivo, lo lasciamo gestire al sistema. Speriamo vivamente che la gente usi i post come mezzo di comunicazione e celebrazione del gioco."
I post di Splatoon 2 sono un aspetto minuscolo del gioco, ma hanno un ruolo vitale: servono a far sentire il gioco vivo e vivace e la community unita. Un post offensivo può rovinare l'esperienza di un giocatore e dare al gioco una brutta immagine, violandone l'Age Rating, ed ecco perché vengono prese queste contromisure.