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Vari processori Intel a rischio intrusione

Inviato: mercoledì 22 novembre 2017, 15:56
da FeFoX
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Intel conferma quello detto da vari report indipendenti, "Management Engine" (ME) "Trusted Execution Engine" (TXE) e "Server Platform Services" (SPS) non sono sicuri e sono a rischio intrusioni. Queste falle permetterebbero a un eventuale malintezionato di far girare codice esterno senza farsi riconoscere né dal software di protezione interno a Management Engine né da eventuali software di sicurezza installati dall'utente. La possibilità di scovare un eventuale installazione di codice maligno è difficile, Management Engine gira su una sua partizione all'interno del processore, sfruttando un particolare sistema operativo chiamato MINIX, nel dettaglio è stata usata la versione 3.0.

MINIX è un sistema operativo unix-like sviluppato a partire dal tardo 1980 dal professore Tanenbaum dell'Università di Amsterdam. Tale sistema operativo non è attualmente utilizzato da nessun utente umano, creatore incluso, ma è stato utilizzato da Intel, senza avvisare l'autore, come base per sviluppare le tecnologie di controllo Intel sulle nuove serie di processori, rendendolo uno dei sistemi operativi più diffuso su sistemi x86. Tale evento ha portato alla pubblicazione di una lettera aperta da parte di Tanenbaum rivolta ad Intel, in cui viene sottolineato come Intel non ha avvisato l'autore dell'introduzione del proprio sistema operativo all'interno dei processori Intel, senza ritornare alcunché come contributo al progetto.

I processori affetti da questa falla sono per la maggior parte quelli rilasciati dopo il 2015, intel ha rilasciato un software in grado di verificare la presenza di queste falle a questo link.

La lista dei processori affetti è la seguente:
  • *Intel Core di Sesta, Settima e Ottava generazione
    *Vari processori Xeon tra cui Xeon E3-1200 v5 & v6
    *Processori Atom per applicazione embedded e IoT
    *Processori Apollo Lake Pentium e Celeron per dispositivi mobili
Attualmente l'unica cosa da fare è aspettare gli aggiornamenti da i vari produttori di schede madri.