Yoko Taro ha come progetti di fare il sequel di Drakengard, Nier e quello di un film porno.
Inviato: lunedì 16 ottobre 2017, 22:03

inoltre ha ribadito che avrebbe anche in progetto un seguito di "Drakengard" se avessero ricevuto i fondi necessari durante il vertice SEA svolto a Singapore il 12 ottobre, 13.
Ecco alcune delle migliori domande e risposte come riportato da Famitsu:
D: signor Yoko Taro, hai mai pensato di fare un film basato su un gioco?
Yoko Taro: ci ho già pensato in passato. ma richiede soldi, per prima cosa perciò vorrei trovare qualcuno con dei soldi.
D: Che cosa dite del prossimo titolo di Drakengard?
Yoko Taro: Credo che questo progetto vada assegnato al produttore Square Enix che è laggiù, se il produttore dice che mi darà dei soldi allora lo farò in un qualsiasi momento.
D: E cosa, se dovresti fare il prossimo capitolo di NieR?
Yoko Taro: Penso di immaginare un sequel di NieR: Automata in cui tutti ci staranno già pensando, quindi fare qualcosa di diverso non è un bene. Lo rovinerei solamente, ed è su quello a cui sto pensando.
D: Yoko Taro, hai avuto a che fare con i videogiochi, i romanzi e le sceneggiature, quindi quale sarà la tua prossima forma di "media" in cui vorresti lavorare al prossimo progetto?
Yoko Taro: Penso che questo possa essere un colpo di scena, ma avrei un sogno nel cassetto di fare un video per adulti. Ci penso da tempo, come qualcosa che vorrei fare almeno una volta nella mia vita.
D: Hai parlato dell'importanza della ricerca di marketing, quindi significherà che dovrai esaminare più a fondo tutti i tipi di paesi?
Yoko Taro: Si tratta del titolo passato, ma mi fu riferito che "i macho sono ben accolti" nei paesi stranieri, soprattutto in America. Tuttavia, il gioco non ha venduto affatto. I fan mi hanno detto che "gli piace il macho, ma non sono quello che si aspettano nei giochi Square Enix". Quel titolo del precedente capitolo è stato venduto così, in Giappone, quindi abbiamo fatto NieR: Automata con il presupposto di averlo almeno venduto in Giappone. Quindi per essere onesti, non ho studiato affatto i mercati esteri. Alla fine è stato solamente un colpo di fortuna, e non abbiamo idea del perchè sia andata così bene. Tuttavia, ciò rende la storia che ho raccontato oggi completamente inutile.
[Risate dal pubblico]